2024  *** La visione olistica

1.3.2024
La visione olistica  
Non tutto è perfetto, non tutto è prevedibile. Molte situazioni sono imperfette, molte sono prevedibili. Ma un cambiamento discontinuo, una perturbazione esterna o un convergere di situazioni critiche possono destabilizzare un intero sistema. Il peggio che potrebbe capitare è quando i rischi multipli avanzano simultaneamente.
La manutenzione di cui ci occupiamo non è una tecnologia semplice. Se una volta per riparare un impianto veniva convocato un meccanico, oggi la complessità degli allestimenti e delle situazioni richiede un approccio più largo, una previsione dell’adattabilità, delle resistenze, delle usure, dei comportamenti tipici e atipici. Per gestire in sicurezza il funzionamento non basta più dire ‘a 360°’, e anche il tetraspazio dei cubisti potrebbe non bastare. Ogni tanto anche i manutentori hanno bisogno di un po’ di filosofia. Nella fase in cui le variabili da considerare aumentano si rende necessaria una visione larga olistica per riconoscere la realtà e i suoi dettagli. La visione specialistica modulare non basta più. La complessità rende necessaria una conoscenza larga del panorama, dei sistemi, degli intrecci, delle alternative, delle conoscenze, delle conseguenze possibili. L’analisi di un guasto è raramente isolabile a una sola causa. Se questo è evidente per un manutentore del corpo umano (dicesi medico) lo è anche nel mondo sociale dell’industria, della ricerca scientifica, della gestione delle infrastrutture, della cultura e .. soprattutto della politica.
Con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale i rischi della visione modulare (quella settoriale, per intenderci) aumentano se non si tiene conto dello scenario in cui si svolgono gli eventi, delle variabili interne ed esterne, delle considerazioni storiche, dell’analisi delle conseguenze future possibili o probabili. E aumentano terribilmente se ci sono interessi o complicità di parte.
Insomma ci vuole acume, creatività, ma anche capacità di interrelazioni, coordinamento delle équipes, per scoprire i percorsi migliori. Un automobilista provetto può sapersi sbrigare nel traffico meglio di altri, ma potrebbe far impazzire il sistema della circolazione se non tiene conto delle esigenze altrui. Così un farmaco può essere utile a far passare certi dolori, ma può avere controindicazioni o effetti collaterali più dannosi che terapeutici. Lasciatemi dire che nelle gare sportive sono proprio le interrelazioni tra giocatori che portano alla vittoria, un bravo calciatore non basta. Così nella ricerca scientifica o semplicemente nell’approccio euristico industriale, servono piloti olistici e super partes e poi eccellenti team collaborativi multidisciplinari. Attenzione: nonostante l’etimologia, visione olistica non vuol dire totale, infatti la conoscenza non vede confini.
I documenti che riportiamo nelle sezioni di questo sito sono il frutto di impegni pluridisciplinari. Meglio ancora: interdisciplinari, perché le connessioni sono la rete portante di un sistema e di una civiltà. Le catene di comando di una volta corrono il rischio che ci sia un anello debole, in cima o lungo la catena, che si rompe. Rotto un anello, è rotta la catena intera.
Per crescere, o anche solo per conservare la specie e la civiltà, i pensieri vanno condivisi, la conoscenza va condivisa, anche la coscienza andrebbe condivisa, dal momento che confina per tutti con il rispetto dei diritti e l’impegno dei doveri.
    Paolo Lutteri
    Direttore Centro Documentazione Formazione Fondazione 
Salvetti
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1.3.2024
The holistic vision
Not everything is perfect, not everything is predictable. Many situations are imperfect, many are predictable. But a discontinuous change, an external disturbance or a convergence of critical situations can destabilize an entire system. The worst that could happen is when multiple risks advance simultaneously.

The maintenance we deal with is not a simple technology. If once a mechanic was called in to repair a system, today the complexity of setups and situations requires a broader approach, a prediction of adaptability, resistance, wear, typical and atypical behavior. To safely manage the operation it is no longer enough to say '360°', and even the tetraspace of the cubists may not be enough. Every now and then even maintenance workers need a bit of philosophy. In the phase in which the variables to be considered increase, a broad holistic vision is necessary to recognize reality and its details. The modular specialist vision is no longer enough. Complexity requires a broad knowledge of the panorama, systems, connections, alternatives, knowledge and possible consequences. The analysis of a failure can rarely be isolated to a single cause. If this is evident for a maintainer of the human body (called a doctor), it is also evident in the social world of industry, scientific research, infrastructure management, culture and... above all politics.
With the use of artificial intelligence, the risks of the modular vision (the sectoral one, so to speak) increase if the scenario in which the events take place, the internal and external variables, the historical considerations, the analysis of the consequences are not taken into account possible or probable futures. And they increase terribly if there are partisan interests or complicity.
In short, it takes acumen, creativity, but also the ability to interrelate and coordinate teams to discover the best paths. An experienced driver may know how to navigate traffic better than others, but he could drive the traffic system crazy if he doesn't take other people's needs into account. Thus a drug can be useful in making certain pain go away, but it can have contraindications or side effects that are more harmful than therapeutic. Let me say that in sporting competitions it is precisely the interrelationships between players that lead to victory, a good footballer is not enough. Thus in scientific research or simply in the industrial heuristic approach, holistic and impartial pilots and then excellent multidisciplinary collaborative teams are needed. Warning: despite the etymology, holistic vision does not mean total, in fact knowledge is without borders.
The documents we report in the sections of this site are the result of multidisciplinary commitments. Better yet: interdisciplinary, because connections are the backbone of a system and a civilization. Chains of command ‘old style’ run the risk of there being a weak link, at the top or along the chain, that breaks. Once a link is broken, the whole chain is broken.
To grow, or even just to preserve the species and civilization, thoughts must be shared, knowledge must be shared, even conscience should be shared, since for everyone it borders on respect for rights and commitment to duties.
   Paolo Lutteri
   Director of the Salvetti Foundation Documentation Education Center

ULTIMI DOCUMENTI PUBBLICATI / LATEST DOCUMENTS ONLINE ON THE SITE

Notizie/News: 1.3.2024 = Giovani Scienziati: l’investimento sul futuro Milano FAST, p. R. Morandi 2,  16-18.3.2024. By Alberto Pieri.
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Home Page: 1.3.2024 = La visione olistica. By Paolo Lutteri.
Media News: 29.2.2024 = Quello spadaccino di Draghi.
Reports 2024: 29.2.2024 = Corporate Climate Targets. By WWF.
Media News: 22.2.2024 = Russia in digitale.
Reports 2024: 21.2.2024 = Global Economic Survey 2024. By Eurochambres.
Media News: 15.2.2024 = India tra passato e futuro.
Media News: 7.2.2024 = 人工智能 - Intelligenza artificiale in Cina.
Media News: 1.2.2024 =  Supercalcolo.
Homepage Collection: 1.2.2024 =  Quali energie?/What energies? By Paolo Lutteri.


Come una biblioteca, le pagine di questo sito vogliono contribuire allo sviluppo sostenibile della società umana, offrendo strumenti di conoscenza e di formazione tecnologica e scientifica per contribuire al progresso e per la cultura della migliore manutenzione della produzione industriale e dei
servizi commerciali.

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Like a library, the pages of this website want to contribute to the sustainable development of human society, offering tools for knowledge and technological and scientific education, in order to support the progress and culture of the best maintenance of industrial production and commercial services.

Nel video, Stefano Salvetti, Presidente della Fondazione Salvetti, ne illustra nell'intervista la missione e le attività.
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In the video, Stefano Salvetti, President of the Salvetti Foundation, talks about its mission and activities.




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