
Strategie di automazione per l’industria robotica
Pub: IFR International Federation of Robotics

L’industria robotica globale unisce le forze per promuovere strategie di automazione comuni.
Barcellona, 13 luglio 2026 — A3, la Federazione Internazionale di Robotica (IFR), VDMA Robotics + Automation e l’ente spagnolo AER Automation, formalizzano un impegno a lungo termine per promuovere politiche pubbliche che accelerino l’automazione, la competitività industriale e lo sviluppo dei talenti.
Quattro organizzazioni operanti nel settore della robotica e dell’automazione hanno firmato ufficialmente la Dichiarazione di Barcellona sulla robotica e l’automazione 2026 , un accordo che consolida un’iniziativa globale volta a promuovere un’agenda politica comune con i governi e a posizionare la robotica come priorità strategica per lo sviluppo economico, industriale e sociale.
La firma rappresenta un significativo passo avanti rispetto alla Dichiarazione presentata lo scorso anno. Quella che era nata come una visione condivisa è ora diventata un quadro permanente per la collaborazione internazionale, attraverso il quale le organizzazioni firmatarie si impegnano a lavorare congiuntamente con governi, industria e istituzioni pubbliche per promuovere politiche che favoriscano lo sviluppo e l’adozione della robotica e dell’automazione.
La Dichiarazione è stata firmata dall’Associazione spagnola di robotica e automazione ( AER Automation ), da A3 – Association for Advancing Automation (Stati Uniti), dalla Federazione internazionale di robotica (IFR) e da VDMA Robotics + Automation (con sede in Germania), quattro organizzazioni leader che rappresentano l’industria globale della robotica e dell’automazione. Insieme, rappresentano oltre 3.000 aziende e organizzazioni direttamente coinvolte nella robotica e nell’automazione in tutto il mondo.
“Questa Dichiarazione rappresenta un impegno internazionale a collaborare a stretto contatto con i governi per costruire un quadro normativo che consenta alla robotica di esprimere appieno il suo potenziale come motore di competitività, sostenibilità e benessere sociale”, ha affermato Carlos Méndez, Presidente di AER Automation.
Una tabella di marcia internazionale per le politiche pubbliche.
La Dichiarazione di Barcellona sulla robotica e l’automazione 2026 definisce 10 priorità per i responsabili politici, indipendentemente dalla struttura industriale del loro paese o dal livello di maturità dell’automazione.
- Adottare una strategia nazionale per la robotica
- Migliorare le condizioni generali di investimento attraverso la politica fiscale
- I governi dovrebbero utilizzare i robot, non solo regolamentarli.
- Introduciamo la robotica nelle scuole
- Comunicare il reale impatto della robotica e dell’automazione sul mercato del lavoro.
- Investire nella robotica assistiva e di cura
- Rendere la robotica accessibile a tutti
- Regolamentare in modo intelligente e rimanere al passo con la tecnologia, evitando costi superflui.
- Sosteniamo gli standard internazionali, non quelli regionali.
- Colmare il divario tra innovazione e scalabilità
Un impegno a lungo termine.
Il significato della Dichiarazione di Barcellona va oltre il suo contenuto. Il suo vero valore risiede nell’impegno assunto dai suoi firmatari.
Le organizzazioni hanno concordato di mantenere un dialogo permanente con i governi e le istituzioni pubbliche, fornire competenze tecniche e dati di settore ai responsabili politici, pubblicare rapporti periodici sui progressi compiuti nell’attuazione delle priorità della Dichiarazione e aprire progressivamente l’iniziativa ad altre associazioni di robotica e automazione in tutto il mondo.
Attraverso questa collaborazione in corso, la Dichiarazione di Barcellona mira ad affermarsi come quadro di riferimento internazionale per la definizione delle politiche pubbliche in materia di robotica e automazione negli anni a venire.
https://ifr.org/ifr-press-releases/news/global-robotics-industry-joins-forces-to-advocate-for-common-automation-strategies
(Nella foto: da sinistra a destra: Patrick Schwarzkopf (VDMA), Susanne Bieller (IFR), Carlos Méndez (AER Automation) e Jeff Burnstein (A3) )
