Milano-Cortina 2026: qual è l’impatto economico delle Olimpiadi invernali?

In Notizie by Paolo Lutteri

Pub: Euronews

Si stima che le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina genereranno un valore economico complessivo di 5,3 miliardi di euro, di cui 2,3 miliardi di euro di spesa turistica.
L’Italia settentrionale è sotto i riflettori mondiali mentre le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina si svolgono in tutta la regione, segnando i primi Giochi invernali in Italia da quando Torino li ha ospitati due decenni fa.
A differenza delle edizioni precedenti, i Giochi si svolgeranno in un’area dispersa che comprende Milano, Cortina d’Ampezzo, Verona, Valtellina e Val di Fiemme, fondendo la moda, la cultura e il turismo alpino italiani in un’unica vetrina multi-destinazione.
Secondo un rapporto di Banca Ifis, l’impatto economico complessivo dei Giochi dovrebbe raggiungere i 5,3 miliardi di euro.
Di questi, si prevede che 1,1 miliardi di euro deriveranno dalla spesa dei turisti e del personale operativo durante l’evento stesso, mentre altri 1,2 miliardi di euro sono previsti dai flussi turistici continui nei successivi 12-18 mesi.
Altri 3 miliardi di euro sono attribuiti agli investimenti in infrastrutture e beni patrimoniali, con ammodernamenti o nuove costruzioni di beni sia sportivi che civili.
Gli organizzatori prevedono circa 2,5 milioni di spettatori nel corso dei Giochi, con soggiorni medi di tre notti e la possibilità per i visitatori di vivere molteplici esperienze locali.
Hotel, operatori dei trasporti e fornitori di servizi a Milano, Cortina e dintorni segnalano un aumento della domanda, con dati sulle prenotazioni in tempo reale che riflettono un’attività più intensa non solo nei tradizionali centri invernali, ma anche in città come Verona e Venezia.
Previsto un aumento del turismo durante e dopo i Giochi
Il settore del turismo, già pilastro dell’economia italiana, sta vivendo un forte slancio durante i Giochi.
Secondo Chloe Parkins, economista capo di Oxford Economics, l’Italia è sulla buona strada per accogliere 66 milioni di turisti internazionali nel 2026, rispetto ai 60 milioni del 2023.
L’economista prevede che la spesa turistica aumenterà di 2,9 miliardi di euro solo quest’anno, con le città del Nord Italia che supereranno le tendenze nazionali.
Tuttavia, l’impatto complessivo sul turismo non sarà così grande come quello delle Olimpiadi estive.
“L’impatto economico e turistico è solitamente minore per i Giochi invernali rispetto all’evento estivo”, ha affermato Parkins, aggiungendo che per Parigi 2024 sono stati venduti circa 10-12 milioni di biglietti, ovvero circa cinque volte il volume previsto per Milano-Cortina.
Oxford Economics ha inoltre evidenziato che il modello di accoglienza dispersa sembra limitare gli effetti di spostamento spesso associati ai mega-eventi.
Distribuendo le competizioni in più regioni, si riducono i colli di bottiglia nei trasporti e i timori di sovraffollamento, aiutando le destinazioni a segnalare che restano aperte al pubblico anche al di fuori delle sedi olimpiche.
Milano-Cortina 2026: i bilanci restano sotto controllo
Dal punto di vista delle finanze pubbliche, i Giochi sembrano gestibili.
Mariamena Ruggiero, analista di S&P Global Ratings, ha affermato che le Olimpiadi di Milano-Cortina si sono rivelate meno costose dell’Expo 2015 di Milano e sono molto meno gravose dei Giochi invernali di Torino 2006.
S&P stima che i costi totali delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina ammonteranno a una cifra compresa tra 5,7 e 5,9 miliardi di euro, pari a circa lo 0,3% del PIL italiano del 2025.
Circa il 63% della spesa è pubblica, in gran parte finanziata dal governo centrale e destinata agli investimenti infrastrutturali.
“La Milano-Cortina è costata meno di quelle di Sochi e Pechino, ma più di qualsiasi altra olimpiadi invernali tenutesi negli ultimi 20 anni”, ha detto Ruggiero.
Nonostante i costi complessivi inferiori, l’agenzia ha indicato che le Olimpiadi invernali di Torino 2006 hanno messo a dura prova le finanze della città, poiché Torino si è fatta carico di gran parte delle spese per la sede e le infrastrutture, determinando un peggioramento dei parametri di bilancio e un pesante indebitamento.
Boom di visitatori e aumento delle tasse per compensare i costi
“Ci aspettiamo che un numero consistente di visitatori si traduca in ricavi che dovrebbero ampiamente compensare i costi operativi”, ha affermato Ruggiero.
I dati sui voli e sulle sistemazioni alberghiere dei titolari di carta Visa indicano già un aumento del 160% degli arrivi dall’estero nel Nord Italia durante il periodo centrale dei Giochi. Anche l’interesse nazionale è elevato, con quasi l’80% dei residenti nelle aree interessate che esprime il desiderio di partecipare ad almeno un evento.
Il governo italiano ha inoltre approvato una spesa aggiuntiva di 200 milioni di euro per la promozione del turismo, la logistica e la sicurezza.
I comuni entro 30 chilometri dalle sedi olimpiche sono autorizzati ad aumentare le aliquote della tassa di soggiorno nel corso del 2026, destinando il 50% dei proventi al governo centrale.
S&P avverte che l’impatto economico a lungo termine sarà limitato, dato lo status dell’Italia come una delle tre principali destinazioni turistiche d’Europa.
Tuttavia, si prevede che l’eredità sociale e infrastrutturale continuerà a perdurare. Una migliore accessibilità, sistemi di trasporto potenziati e luoghi pubblici migliorati saranno utili sia ai residenti che ai turisti ben dopo lo spegnimento della fiamma olimpica.
https://www.euronews.com/business/2026/02/11/milano-cortina-2026-whats-the-economic-impact-of-the-winter-olympics

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