
I giovani e le scienze 2026
Pub: Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche
Aut: Ufficio Stampa - Cinzia Boschiero
Sono quaranta gli stand con invenzioni, prototipi, studi innovativi che saranno in mostra alla Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche. Sono 87 studenti eccellenti tra i 14 e i 20 anni selezionati per la finale della 38° edizione della selezione italiana del concorso europeo “I giovani e le scienze – edizione 2026” organizzata dalla FAST., al quale partecipa con un supporto anche la Fondazione Salvetti.
“Dal 21 al 23 marzo Milano accoglie i genietti provenienti da tutte le Regioni. Sono allievi delle scuole superiori che hanno ideato soluzioni innovative molto interessanti in diversi ambiti: dalla tutela dell’ambiente, alla salute, a idee e prototipi utili per la vita di tutti i giorni; non manca l’intelligenza artificiale. Un compito molto difficile per la giuria decidere a chi conferire i premi e annunciare i vincitori il 23 marzo mattina alla presenza delle autorità del mondo scientifico e di rappresentanti delle istituzioni”, dice il dott. Alberto Pieri, segretario generale della FAST- Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche, che ogni anno, dal 1989, promuove la selezione italiana su incarico della Direzione generale Ricerca della Commissione europea.
“I quaranta esperti, componenti della Giuria”, spiega il presidente della Federazione ing. Federico Mazzolari, “hanno scelto i progetti migliori preparati dai finalisti compresi sette contributi con invenzioni e studi di 7 ragazze e 9 ragazzi invitati dall’estero (Taiwan, Portogallo, Spagna, Turchia, Belgio, Brasile, Messico). Tra le invenzioni presenti ad esempio un interessante spray rimuovi-colla ottenuto dagli scarti di limone; un nuovo braccialetto smart per la mitigazione del tremore del Parkinson; un particolare metodo sostenibile e a basso costo per la rimozione di idrocarburi pesanti (C10–C40), sostanze derivate dal petrolio altamente persistenti, che compromettono gli ecosistemi acquatici e la biodiversità, soprattutto in aree portuali, proponendo l’impiego delle piume di pollo, abbondante sottoprodotto dell’industria avicola, come materiale adsorbente naturale; un innovativo sensore elettrochimico per il monitoraggio dei nitrati in acqua; biocoloranti da materiali di scarto per la produzione di energia; l’uso della lolla di riso per l’estrazione della silice da biomasse di scarto; sensori integrati su uno smartphone per la lettura del degrado stradale urbano a partire da segnali dinamici in condizioni reali. Chi viene a incontrare questi giovani in FAST scopre non solo che in Italia ci sono scuole di eccellenza con allievi curiosi e validi, ma anche che ci sono molti talenti. Inoltre quest’anno abbiamo una parità di presenze tra giovani scienziati di sesso maschile e femminile, il che dimostra come sia stata incrementata anche l’attenzione per le materie scientifiche nelle ragazze”.
La FAST organizza la selezione nazionale su incarico della Direzione generale Ricerca della Commissione europea per valorizzare gli studenti meritevoli; i migliori sei con tre progetti rappresentano l’Italia alla finale di “EUCYS- European Union Contest for Young Scientists 2026” che quest’anno si svolge a Kiel in Germania (22–27 settembre 2026).
Il concorso è il più prestigioso per gli allievi dei licei e degli istituti tecnici; è l’unico promosso da tutte le istituzioni comunitarie (Parlamento, Consiglio e Commissione); è condiviso dai governi degli Stati membri dell’Unione europea. In Italia il referente è il MIM-Ministero dell’istruzione e del merito che lo ha inserito nel Programma “Io Merito” per la valorizzazione delle eccellenze; perciò i selezionati della FAST rientrano in tale albo e ricevono il compenso in denaro come chi ottiene la lode alla maturità. La manifestazione è pure parte dei programmi Co.Science ed Erasmus+.
Da segnalare, sempre nell’ambito delle tre giornate di Milano, due conferenze scientifiche e un workshop:
– il 21 marzo (18.00–19.30) “Intelligenza artificiale: arte e intelligenza emotiva. Navigare il futuro con consapevolezza” di Roberto Magnani, Consigliere ENIA-Ente nazionale per l’intelligenza artificiale;
– il 22 marzo (14:00–16.30) workshop/laboratorio “Quando l’arte incontra la scienza” di Roxana Alvarado, artista della scienza e André Bossuroy, regista;
– il 22 marzo (17.30–19.00) “Transizione energetica: il carbonio va in pensione?” di Stefano Rossini, Consigliere ARE-Associazione ricercatori Eni.
In palio la possibilità di essere selezionati per poter accedere ed essere accreditati per le più prestigiose competizioni internazionali sui temi scientifici e ricevere riconoscimenti e attestati di merito. I migliori poi vanno alla finale europea dove possono competere per quattro premi da 7mila euro, quattro da 5mila euro e quattro da 3mila euro. Ma ci sono pure ISEF e GENIUS Olympiad negli USA, LIYSF e IGO a Londra, MOSTRATEC in Brasile, 1923 IMSEF in Turchia, TISF a Taiwan, SJWP in Svezia, WYSII a Bali in Indonesia, IEYI in Cina, IWRW e ISTF in Svizzera, Expo Sciences in Belgio, Lussemburgo, Paesi baschi e Portogallo.
Tutti possono partecipare alle iniziative del 21-23 marzo, previa iscrizione sul sito FAST e fino ad esaurimento dei posti disponibili
https://fast.mi.it/i-giovani-e-le-scienze/
