Global Economics Intelligence executive summary

In Report 2026 by Paolo Lutteri

Pub: McKinsey

Aut: Arvind Govindarajan, Shubham Singhal, and Sven Smit, with Jeffrey Condon and Krzysztof Kwiatkowski.

L’incertezza geopolitica continua a determinare la volatilità dei prezzi dell’energia, influenzando la crescita, l’inflazione e il sentiment. La BCE aumenta i tassi di 25 punti base, mentre Brasile e Russia si concentrano sugli stimoli economici con tagli di 25 punti base.

Di recente, l’attenzione globale si è concentrata su due temi: la persistente incertezza nel Golfo Persico e l’esito dei Mondiali di calcio FIFA, entrambi argomenti che hanno suscitato forti emozioni tra commentatori, leader mondiali e opinione pubblica. Tra i due, sarà il conflitto del Golfo a plasmare il clima economico globale e, in una certa misura, anche quello politico nel prossimo futuro.

Nelle scorse settimane, il prezzo del petrolio ha subito un’impennata per poi ridiscendere verso i 75 dollari al barile; tuttavia, i recenti eventi nel Golfo hanno introdotto un nuovo premio di rischio geopolitico nei mercati energetici (Figura 1). L’economia globale attende ora i prossimi sviluppi del conflitto in Medio Oriente, mentre le parti in conflitto si scambiano dichiarazioni e attacchi militari, e i colloqui proseguono a margine. Nel frattempo, le bollette del gas e del gasolio da riscaldamento in Europa rimangono ostinatamente elevate e, più in generale, l’inflazione alimentare sta ricominciando a salire, con prezzi reali in aumento di circa il 5% per oli vegetali e carne (sebbene questo aumento sia ancora ben al di sotto dello shock del 2022).

L’articolo completo, pubblicato originalmente il 31 luglio 2026, è disponibile: https://www.mckinsey.com/capabilities/strategy-and-corporate-finance/our-insights/global-economics-intelligence

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