Giovane scienziata alla corte di Svezia per difendere l’ambiente

In FAST-EUCYS & Premi by Paolo Lutteri

Pub: FAST-EUCYS - I giovani e le scienze 2026

Diplomata come perito chimico all’ITI Omar di Novara, laureata in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Fiorenza Baratti, classe 2003, ha partecipato all’edizione 2020, quella on-line, de I giovani e le scienze vincendo l’accredito, in squadra con Giorgia Laiuppa, per lo Stockholm Junior Water Prize (SJWP). Rimandato causa Covid, il suo progetto, Chimica supramolecolare: una soluzione per l’ambiente, è stato finalmente presentato all’edizione 2026 di SJWP in qualità di membro della Alumni University Cohort. In particolare, Fiorenza ha avuto la possibilità di partecipare a una conferenza organizzata proprio da loro studenti senior. L’evento, promosso da Xylem, ha dato uno spazio di dialogo dinamico e intergenerazionale, in cui ciascun giovane leader ha portato un esempio concreto e locale delle sfide idriche del proprio territorio: un confronto unico tra background e culture differenti. L’esito? Quattro richieste e l’indicazione di azioni prioritarie da parte dei giovani:

  1. Accessibilità dei dati (Publicly available data);
  2. Finanziamento diretto della ricerca sul campo (Direct funding), soprattutto ai team giovanili operativi sul territorio;
  3. Rappresentanza formale nei processi decisionali (Give us the seat, not the stage);
  4. Lotta allo Youthwashing: il rifiuto di un coinvolgimento giovanile di sola facciata, rivendicando un’integrazione reale e strutturata nei processi decisionali del settore idrico globale.

Una settimana, insomma, dedicata all’apprendimento e alla passione per lo studio e per le tematiche affrontate.

Credo fermamente nell’importanza di creare e sostenere queste opportunità per i giovani. Ora che sono tornata in Italia, il mio obiettivo è rimanere in stretto contatto con l’organizzatore nazionale per rafforzare la rete dei giovani appassionati al settore dell’acqua anche sul nostro territorio. È fondamentale che l’energia della World Water Week non si esaurisca con la fine dell’evento, ma continui attraverso collaborazioni a lungo termine, condivisione di idee e divulgazione verso altri studenti italiani.
Spero che questo sia solo l’inizio di un lungo e appassionante viaggio nel complesso e meraviglioso mondo dell’acqua!

E noi, cara Fiorenza, ti auguriamo di portare avanti i tuoi intenti. Abbiamo bisogno di gi ovani menti competenti e appassionate per andare avanti.

Nella foto: Fiorenza Baratti con la principessa ereditaria Vittoria di Svezia che patrocina l’evento Credit Photo: Jonas Borg

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