Bruxelles, CONCORSO EUROPEO “I GIOVANI E LE SCIENZE”

In FAST-EUCYS & Premi by Paolo Lutteri

Selezione italiana per EUCYS 2023 – Direzione generale Ricerca della Commissione europea
Alla finale europea del concorso “I giovani e le scienze 2023” svoltasi a Bruxelles dal 12 al 17 settembre uno studente italiano si è aggiudicato il secondo premio di cinquemila euro dell’Unione europea; ha vinto anche la partecipazione a LIYSF di Londra nel 2024. I giovani e le scienze – EUCYS-European Union Contest per Young Scientists, giunto alla sua 34a edizione, è il più prestigioso concorso per i giovani tra i 14 e i 20 anni, voluto dalle Istituzioni europee (Commissione, Parlamento, Consiglio); è una opportunità unica per chi ha talento e vuole presentare propri progetti, ricerche, prototipi in tutte le materie. In Italia è promosso dalla FAST-Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche , con il supporto della Fondazione Salvetti; è inserito nel Programma per la valorizzazione delle eccellenze del Ministero dell’Istruzione e del merito.
PROGETTO – Sistemi operativi: fondamenta per un mondo nuovo – premiato con cinquemila euro e partecipazione alla manifestazione LIYSF di Londra nel 2024 – di Filippo Mutta dell’IIS Tron Zanella di Schio (Vicenza).
Il progetto intende rinvigorire l’interesse della comunità informatica per il mondo dei sistemi operativi. Filippo ritiene che quando utilizziamo un dispositivo non ci accorgiamo di tutte i processi che avvengono dietro le quinte, fondamentali per il funzionamento efficace dei computer e telefoni, così come di Internet. Il sistema operativo è il programma che, in parole semplici, è responsabile della gestione di tutti gli altri programmi. Senza di esso, ogni gadget high-tech diventa un fermacarte costoso, in quanto è proprio questo che permette l’esecuzione dei programmi che utilizziamo. La programmazione di sistemi operativi è complessa, e perciò rischia di essere abbandonata dalle nuove generazioni di programmatori, che cercano modi più semplici di scrivere codici e, di conseguenza, più inefficienti. Senza i nostri sistemi operativi, però, qualsiasi altro programma diventerebbe inutile. Lo studente vuole dimostrare che la programmazione di sistemi operativi non è poi così intricata e che è, in fin dei conti, necessario investire di più in questa tecnologia cruciale per il mondo moderno per non incorrere nel rischio di non essere in grado di far progredire il mondo del software a causa dell’obsolescenza dei sistemi operativi.

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