Studenti brillanti si sfidano a EUCYS

In FAST-EUCYS & Premi by Paolo Lutteri

Pub: FAST-EUCYS - I giovani e le scienze 2026

5 giovani italiani con i loro tre progetti rappresentano l’Italia a Kiel in Germania dal 22 al 27 settembre.
Nicola, Jacopo, Frida, Abdoellah e Tommaso, Genova, Roma e Bergamo e in comune la passione per la scienza e l’essere stati selezionati da FAST, durante il concorso I giovani e le scienze 2026, per rappresentare l’Italia a Eucys – European Union Contest for Young Scientists. Nata nel 1989 per volere delle istituzioni europee (Parlamento, Consiglio, Commissione), si tratta dell’evento scientifico più prestigioso per i giovani “scienziati” in erba. Per l’edizione 2026 sono presenti 146 tra ragazze e ragazzi eccellenti provenienti da 37 Stati e autori di 96 proposte innovative.

I tre progetti italiani
Dall’impatto del Radon alla previsione futura: le diverse sfumature della radioattività ambientale, di Nicola Trucco, Scuola Germanica di Genova. Lo studio riguarda la radioattività ambientale e introduce, per la prima volta nella letteratura scientifica, un metodo per prevederla, combinando dati meteo e reti neurali LSTM. Un ponte tra fisica e intelligenza artificiale.
Luxemia: sistema di supporto decisionale clinico basato sull’intelligenza artificiale per l’ottimizzazione del trattamento della leucemia pediatrica, di Jacopo Martelli, Convitto nazionale Vittorio Emanuele II di Roma. Luxemia è un sistema di IA federata per predire le recidive nella leucemia pediatrica. Addestrato su oltre 10.000 cartelle cliniche, è già in fase di validazione internazionale. Un esempio concreto di come l’IA possa salvare vite.
PlantLeaf: parola alle piante di Abdoellah El Makkaoui, Frida Tirari e Tommaso Vaninetti del Liceo Aeronautico Antonio Locatelli di Bergamo. I tre futuri scienziati esplorano il linguaggio delle piante analizzando segnali elettrici e acustici per comprendere il loro stato fisiologico. Un progetto che unisce biologia, ingegneria e sostenibilità ambientale.
Dietro a ogni progetto ci sono curiosità, passione, notti insonni e la voglia di lasciare un segno. Ma soprattutto un’idea di scienza aperta, collaborativa e capace di parlare al mondo.
Come ha dichiarato Alberto Pieri, Segretario Generale della FAST: “La finale europea è il confronto con coetanei impegnati nelle STEAM, tutti pieni di entusiasmo, impegnati nel quotidiano, fiduciosi sul futuro.”
E il Presidente Federico Mazzolari aggiunge: “Partecipare è importante, ma vincere è meglio.”
In palio numerose opportunità: premi in denaro della Commissione Europea; tirocini presso ESA (Agenzia Spaziale Europea), CERN, ESO (Osservatorio Europeo Australe) e ILL (Institut Laue-Langevin); fino alla partecipazione a eventi internazionali come la cerimonia del Premio Nobel a Stoccolma.
L’appuntamento di quest’anno è a Kiel in Germania.
https://fast.mi.it/i-giovani-e-le-scienze/ giovaniescienze@fast.mi.it

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