PRIMAVERA

In Editoriale del mese by Paolo Lutteri

Pub: Fondazione Salvetti

Aut: Paolo Lutteri

E’ primavera: il sole splende, il vento accarezza le chiome degli alberi, i ghiacciai si sciolgono e riempiono i torrenti montani.  Non sono solo emozioni poetiche ma indicazioni di raccolta di energie naturali. Oggi non bastano e domani sarà peggio. I consumi di carburanti e di energia elettrica crescono più della capacità industriale di metterli a disposizione. L’intelligenza robotica non ci risolverà il problema se i politici non lo affronteranno frontalmente e congiuntamente.
Il rischio di un futuro con poca energia compromette ogni forma di sviluppo e sostenibilità.
La ricerca scientifica e le applicazioni tecnologiche intanto sono andate avanti, accelerando soluzioni pratiche, ma restano in attesa di una visione politica più responsabile. Intanto i mass media e i social ci sollazzano con tante chiacchiere inutili. E’ il placebo del momento, mentre continuano guerre e disuguaglianze che devastano le popolazioni.
Nelle narrazioni il confine con la fantascienza si è ridotto. Abbiamo tutti in tasca uno smart-phone come bacchetta magica per ogni tipo di desiderio, le fabbriche di umanoidi versatili già sono attive. Ci sarà in futuro meno lavoro manuale ripetitivo, più lavoro di qualità e più tempo libero. Il benessere dipenderà dalla diffusione dei servizi, sperando che macchine, robot e droni non sbaglino e non si rompano. Le stime indicano che solo il mercato globale dei robot, 60 miliardi di dollari nel 2026, salirà a 200 miliardi di dollari nel 2030. Di intelligenze umane, operai, manutentori e controllori ci sarà sempre bisogno!
Noi contiamo su una larga crescita di conoscenza e responsabilità, individuale e collettiva. Qui e nelle nostre attività professionali cerchiamo di condividere argomenti e discutere obiettivi di corrente interesse. Il nostro sito ha tante voci che vengono da ricercatori sensibili, istituti specializzati che ci aiutano a capire. Ben vengano anche commenti e suggerimenti da parte dei lettori con i quali possiamo mettere in un giardino comune esperienze e critiche, idee e fiori.

Condividi l'articolo