
Non fate lo gnorri
Aut: Paolo Lutteri
Il progresso è una buona cosa. Ci tengono tutti. La via al progresso è un po’ tormentata. Ce n’è più di una e i modi divergono. Così il bene comune, che dovrebbe essere l’obiettivo del progresso, è accompagnato da una turba di danni collaterali che ne limitano il successo.
Le cannonate, per esempio, in offesa e in difesa, non distruggono solo ‘i nemici’, ma anche ‘gli innocenti’. La civiltà industriale basata sull’energia dei combustibili fossili, ha dato tanto al progresso ma ha fatto anche gravi danni ecologici. Si potrebbe anche dire che chi ha inventato la ruota (e l’auto) ha arrotato involontariamente un bel numero di persone. Tutti gli strumenti possono essere pericolosi, dal martello all’intelligenza artificiale dell’informazione telematica. Sta alle teste umane farne uso sostenibile, responsabile, controllato, condiviso. Ai computer, agli algoritmi, alla robotica bisogna dare compiti con una base etica. Era uno dei postulati di Asimov. Purtroppo i poteri forti della politica e dell’economia si fanno l’etica personalizzata guardandosi allo specchio e nel portafoglio.
Sarà positivo se riusciremo a controllare anche i poteri forti, nell’interesse di tutti. Come? Intanto dando retta anche ai manutentori nella politica. Ma ci potremmo provare tutti ogni giorno, se volessimo. Che nessuno faccia lo gnorri.
