
I VINCITORI DEL 33° CONCORSO EUROPEO “I GIOVANI E LE SCIENZE”- Selezione italiana.
Il Concorso Europeo “I Giovani e le Scienze” si è svolto presso la FAST-Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche di Milano, con il patrocinio e il supporto di varie istituzioni tra cui la Fondazione Salvetti.
Sono una settantina (14-20 anni) i giovani che hanno partecipato alla 33° edizione della selezione italiana del prestigioso concorso europeo. Gli stand con ben 28 studi, progetti e prototipi innovativi (22 italiani e 6 internazionali) sono stati in mostra, aperti al pubblico per tre giorni. Sono state presentate soluzioni innovative per l’ambiente e la sostenibilità (es. biomattoni, es. ecofilter); robot, droni, prototipi per la salute e la mobilità sostenibile (es. progetto Vega Robot, etc.); studi di chimica e arte (es. progetto sui Corali di Papa Pio V; es. progetto Glutatione); idee nuove per combattere l’inquinamento (es. progetto Glypho Remover; uso pneumatici esausti per catturare ioni di metalli pesanti) : sono solo alcuni degli esempi dei numerosi ed interessanti lavori premiati dalla Commissione europea oggi (11 aprile) a Milano. Testimoniano la qualità delle menti dei giovani italiani, di età compresa tra i 14 e i 20 anni di tutta Italia e dimostrano come la ricerca non si fermi mai. I migliori che rappresentano l’Italia alla finale europea 33° EUCYS – concorso dell’Unione europea per i giovani scienziati – prevista a Leiden in Olanda dal 13 al 18 settembre- sono proposti da: Davide Frena, Gianmaria Grotta, Dominick Riz dell’Istituto Rainerum di Bolzano con il progetto intitolato “Analisi Batimetrica tramite Dati Georeferenziati con Drone Acquatico”, che consiste nell’aver realizzato B.A.G.D.A.D. , un’imbarcazione creata da loro, molto utile per il monitoraggio delle sedimentazioni nei fondali di bacini idrici artificiali. Si tratta di un drone acquatico in grado di effettuare le misurazioni della profondità del fondale, controllandone la variazione nel tempo. L’altro lavoro è fatto da Marco Carnevale, Filippo Cazzola, Luca Bincoletto dell’ITAS Carlo Gallini di Voghera (Pavia): “Sistema di controllo da remoto delle api”; hanno ideato un innovativo dispositivo elettronico in grado di rilevare il peso complessivo dell’arnia, le concentrazioni di CO2, di composti organici volatili e i valori di temperatura ed umidità interna ed esterna all’arnia per monitorare meglio il loro benessere. La giuria, formata da ricercatori, esperti, imprenditori di rilievo italiano ed internazionale ha elargito attestati, prestigiosi riconoscimenti e i ragazzi hanno vinto pure la possibilità di viaggiare e di aderire ad altri prestigiosi contest internazionali. ”Questo concorso infatti – spiega il presidente della FAST Roberto Buccianti – è un punto di partenza non di arrivo, in quanto proietta gli studenti meritevoli verso altre mete importanti: in primis la finale europea EUCYS; ma poi consente ai selezionati finalisti nazionali di poter presentare i loro prototipi, studi, ricerche anche all’estero in altre competizioni con cui lavoriamo in rete da anni e di vincere numerosi altri riconoscimenti internazionali. Soprattutto è un’occasione per crescere e per comprendere che la ricerca, in tutti gli ambiti, apre la mente e aiuta a fare networking”. www.fast.mi.it
