Cercando di capire

In Editoriale del mese by Paolo Lutteri

Aut: Paolo Lutteri

Nella testa dei professionisti della manutenzione (industriale, economica, culturale o politica che sia) c’è sempre un codice etico, un pensiero critico e una riflessione su ciò che accade.
Oggi tutti sanno (o potrebbero sapere) quel che è successo nel mondo. Più difficile sintetizzare quel che succede e ancor più arduo immaginare che cosa succederà.
Per semplificare ecco tre argomenti.
1. Molti hanno capito che è in corso un cambiamento climatico, con profonde conseguenze, anche se non immediate, sull’habitat generale. L’inquinamento delle risorse di terra, acqua e aria è una delle cause.
2. Quasi tutti hanno capito che le innovazioni tecnologiche disponibili sono formidabili. Dovrebbero essere a disposizione di tutti. Occorre guidarle, approfondirle e migliorarle per il benessere planetario. Anche gli algoritmi vanno controllati, non possiamo esserne subordinati.
3. Pochi hanno capito i pericoli della crisi della democrazia. Le leadership autarchiche stanno sostituendo i Parlamenti, i Congressi, le rappresentanze popolari. I cittadini sono imbottigliati dai mezzi di comunicazione che sono perlopiù coordinati dai leader del potere economico e politico. Alternative non compaiono. Rivoluzioni tipo quella francese o russa o cinese non sono realizzabili. Condivisioni autenticamente democratiche sui diritti, sulla giustizia, sull’inclusione, sulla pace e sul benessere collettivo non riescono a farsi strada. C’è un marasma di contraddizioni, su notizie che non si capisce quanto sian vere o quanto sian false. Ci sono nuovi egemoni di geopolitica planetaria, capitalisti o socialcapitalisti, ispirati da dio (quale?) o autoreferenziati (sulla ricchezza), che premono per un ordine politico a propria immagine. I lettori possono farsi l’elenco da soli, sono sempre nelle prime pagine delle news.
Con questo la manutenzione (industriale, economica, culturale o politica che sia) è ai margini. Ma, anche se il disagio aumenta, il nostro spirito critico per realizzare un mondo sempre migliore è sempre vivo e attivo. La cultura dei valori sociali e dei diritti sociali è il nostro patrimonio. Buon pro!

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