Pellizza da Volpedo vince una medaglia in Cina
Pub: FAST-EUCYS - I giovani e le scienze 2026

Giada, Cristina e Katerina sono tre studentesse dell’Istituto Marconi di Tortona con gli occhi pieni di sogni e di curiosità. Appassionate di arte, hanno trovato il modo di unire due discipline considerate agli antipodi ma in realtà molto vicine: la pittura e la scienza. Questa passione le ha portate a Milano, a partecipare al concorso I giovani e le scienze 2026 e poi in Cina, a Pechino.
L’ International Exhibition for Young Inventors – IEYI, nato nel 2004 a Tokyo in occasione del centenario dell’Istituto giapponese delle invenzioni e dei brevetti e, in seguito, organizzato in molte città dell’Asia, premia progetti di ricerca, in particolare a carattere tecnologico, con evidenti risvolti pratici. Ė stata quindi una sorpresa per le tre studentesse del Marconi scoprire di essere state selezionate a rappresentare l’Italia a una manifestazione così particolare e futuristica con il loro studio “Oltre la Pennellata: Scienza e Tecnica in Pellizza”.
La ricerca analizza l’ultima opera di Pellizza da Volpedo, Membra stanche (Famiglia di emigranti), che raffigura una famiglia di lavoratori a riposo sul greto del torrente Curone. La stanchezza, fisica e mentale, dei protagonisti viene percepita dallo spettatore come se fosse il proprio sfinimento. Sensazioni e sentimenti che nascono proprio dallo stile pittorico di Pellizza, e proprio il suo processo creativo, gli stati d’animo che racconta nelle sue opere, i materiali impiegati, sono stati analizzati con tecniche non invasive come la spettroscopia FORS, la fluorescenza a raggi X (XRF) e l’analisi in fluorescenza UV, tramite lampada di Wood.
E nonostante IEYI prediliga progetti più pratici, Giada, Cristina e Katerina tornano a casa con una menzione d’onore a dimostrazione che la scienza non è solo robot e meccanismi complicati. La scienza è anche strumento per circondarsi di bello, come l’arte.
