
COP 17 – DICHIARAZIONE DI YEREVAN- Agire per la natura
Pub: COP 17
Aut: Press Office

Il 16 ottobre, al termine della sessione plenaria del Vertice dei Leader per la Natura, è stata presentata la Dichiarazione di Yerevan – Agire per la Natura. La Dichiarazione ribadisce l’impegno per l’attuazione del Quadro Globale per la Biodiversità di Kunming-Montreal, compresa la missione di arrestare e invertire la perdita di biodiversità entro il 2030 e di realizzare la visione di vivere in armonia con la natura entro il 2050.
Noi, i Capi di Stato e di Governo partecipanti al Vertice dei Leader per la Natura, insieme a rappresentanti di organizzazioni internazionali, popolazioni indigene e comunità locali, donne, giovani, imprese e finanza, società civile, mondo accademico e altri soggetti interessati, ci siamo riuniti a Yerevan (Armenia) il 16 ottobre 2026, alla vigilia della Conferenza delle Nazioni Unite sulla Biodiversità,
Riconoscendo che la biodiversità e le funzioni e i servizi ecosistemici che essa fornisce sono il fondamento della vita sulla Terra e sono alla base di ecosistemi terrestri, d’acqua dolce, costieri e marini sani e resilienti, compresi gli ecosistemi oceanici, glaciali e montani, e quindi della sicurezza alimentare, della resilienza climatica, dello sviluppo sostenibile, della salute umana, del patrimonio culturale, della prosperità economica, della pace e del benessere e dei mezzi di sussistenza delle generazioni presenti e future,
Riaffermando il nostro impegno nei confronti della Convenzione sulla diversità biologica e dell’efficace attuazione del Quadro globale sulla biodiversità di Kunming-Montreal, realizzando la missione del Quadro di arrestare e invertire la perdita di biodiversità entro il 2030 e raggiungendo la sua visione di vivere in armonia con la natura entro il 2050,
Accogliendo con favore la crescente mobilitazione globale per la biodiversità negli ultimi anni, pur riconoscendo che il primo rapporto globale sull’attuazione del Quadro dimostra che gli sforzi collettivi e i progressi rimangono insufficienti e che è urgentemente necessaria un’attuazione accelerata, anche attraverso una maggiore cooperazione internazionale, azioni rafforzate e mezzi di attuazione migliorati,
Riconoscendo che la prima revisione globale dei progressi collettivi nell’attuazione del Quadro offre una preziosa opportunità per individuare le lacune, rafforzare l’apprendimento collettivo e orientare i nostri sforzi comuni verso il pieno raggiungimento degli obiettivi e dei traguardi del Quadro,
Esprimendo la nostra determinazione a trasformare gli impegni in azioni misurabili e risultati duraturi a tutti i livelli,
Impegnarsi a rafforzare l’attuazione a livello nazionale attraverso approcci che coinvolgano l’intero governo e l’intera società, anche attraverso la pianificazione integrata, un’efficace governance ambientale e una leadership politica costante, migliorando l’efficace conservazione, il ripristino, la gestione e l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, di acqua dolce, costieri e marini, compresi gli ecosistemi oceanici e montani, aumentando progressivamente l’ambizione e accelerando l’azione laddove i progressi collettivi rimangono insufficienti, integrando la biodiversità nelle politiche pubbliche e nei settori economici e promuovendo la coerenza delle politiche a sostegno dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, in conformità con le circostanze, le priorità e le capacità nazionali;
Sottolineare la necessità di mobilitare maggiori finanziamenti pubblici e privati, adeguati, prevedibili, tempestivi e accessibili per la biodiversità, provenienti da tutte le fonti, anche creando spazio fiscale attraverso l’introduzione di incentivi catalitici per soluzioni basate sulla natura e/o approcci basati sugli ecosistemi, rafforzando lo sviluppo delle capacità, la cooperazione scientifica e tecnica, l’accesso e il trasferimento di tecnologie e l’innovazione, potenziando al contempo i partenariati e la cooperazione internazionali a sostegno dell’attuazione nei paesi in via di sviluppo, in particolare nei paesi meno sviluppati e nei piccoli Stati insulari in via di sviluppo;
Impegnarsi a rafforzare il monitoraggio, la pianificazione, la rendicontazione e la revisione, a migliorare i sistemi di dati e conoscenza sulla biodiversità, a promuovere un processo decisionale basato su basi scientifiche e l’uso responsabile di tecnologie innovative, riconoscendo al contempo le conoscenze tradizionali, le innovazioni e le pratiche dei popoli indigeni e delle comunità locali con il loro consenso libero, preventivo e informato, ove opportuno;
Sottolineare la necessità di rafforzare la partecipazione e il contributo significativi, completi ed efficaci dei popoli indigeni e delle comunità locali, delle donne, dei giovani, dei governi subnazionali, delle città e di altre autorità locali, del mondo accademico, della società civile, del mondo imprenditoriale e finanziario e di altri soggetti interessati per il raggiungimento della missione e degli obiettivi del Quadro globale per la biodiversità di Kunming-Montreal per il 2030;
Impegnarsi a promuovere e incentivare modelli e approcci di produzione e consumo sostenibili che contribuiscano ad arrestare e invertire la perdita di biodiversità in tutti i settori dell’economia e della finanza;
Sottolineare la necessità di intensificare gli sforzi per garantire una ripartizione equa e giusta dei benefici derivanti dall’utilizzo delle informazioni digitali sulle sequenze delle risorse genetiche, anche attraverso il Meccanismo multilaterale per la ripartizione equa e giusta dei benefici derivanti dall’utilizzo delle informazioni digitali sulle sequenze delle risorse genetiche, incluso il Fondo Cali;
Sottolineare l’importanza di massimizzare le sinergie e migliorare la coerenza delle politiche tra le convenzioni di Rio, gli altri accordi ambientali multilaterali e il più ampio sistema delle Nazioni Unite, a sostegno di un’attuazione più efficace ed efficiente del Quadro e dei relativi impegni ambientali;
Attendiamo con interesse la prima revisione globale dei progressi collettivi nell’attuazione del Quadro, un traguardo importante per rafforzare la trasparenza, la responsabilità e l’apprendimento collettivo, colmare le lacune nell’attuazione, promuovere soluzioni efficaci e accelerare l’azione collettiva verso il raggiungimento degli obiettivi globali del 2030 e della visione del 2050 di vivere in armonia con la natura;
Sottolineare la necessità di un esito efficace e orientato ai risultati, con un percorso chiaro da definire a Yerevan, per l’attuazione accelerata del Quadro e il raggiungimento dei suoi 23 obiettivi, e invitare la Conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità a riflettere la visione politica e gli impegni contenuti nella presente dichiarazione nelle sue deliberazioni e nei suoi risultati.
In qualità di leader globali, inviamo un chiaro messaggio di determinazione, ambizione e speranza.
La perdita di biodiversità è una delle maggiori sfide del nostro tempo, ma affrontarla rappresenta un’opportunità senza precedenti per trasformare il rapporto dell’umanità con la natura e costruire un futuro più sostenibile, resiliente ed equo. La salute e l’integrità della Terra richiedono un’azione urgente e collettiva. Agendo insieme, con rinnovata ambizione, solidarietà e risolutezza, possiamo fare di questo decennio decisivo un punto di svolta per la biodiversità e per le generazioni presenti e future. Questo è un appello a tutti i governi, le organizzazioni internazionali, le istituzioni finanziarie internazionali, il settore privato, i popoli indigeni e le comunità locali, la società civile, le donne, i giovani e tutte le parti interessate affinché traducano gli impegni in azioni concrete, partenariati più solidi e un’attuazione accelerata, garantendo che gli sforzi collettivi producano risultati duraturi per le persone, il pianeta e la prosperità.
